La Galleria Canoviana, ala ottocentesca
La Galleria Canoviana, progettazione di Carlo Scarpa

Antonio Canova
1757 - 1822


Possagno

La citta d'arte di Possagno, paese natio di Antonio Canova nei pressi della meravigliosa Asolo, ospita il museo dedicato all'artista veneto ed il tempio da lui voluto.
Il percorso mette in luce la poliedricità
artistica del maestro, che non fu soltanto scultore
ma anche pittore ed incisore.
Una personalità forte, non puramente creativa ma anche diplomatica, seriamente impegnata nella tutela
e nel recupero delle opere d'arte che costituiscono l'immenso patrimonio italiano.
Egli scriveva da Parigi soffro pene d'inferno ...
almeno potessi tornare a Roma con l'Apollo e la Trasfigurazione di Raffaello...


La Gypsoteca

conserva, nell'ala ottocentesca, i modelli in gesso delle opere canoviane e nell'ala moderna, progettata dall'architetto Carlo Scarpa, altri gruppi statuari tra cui Le grazie, Amore e Psyche ed i bozzetti in terracotta.

La casa dell'artista

ospita la pinacoteca con i suoi dipinti ad olio, le tempere, i monocromi e le incisioni.
E' collegata al tempio da un viale.

Orario di apertura:
dalle 9:00 alle 12:00 e dalle 15:00 alle 18:00
Chiuso il Lunedì.

Il Tempio canoviano, il cui pronao richiama il partenone mentre il corpo centrale riecheggia il pantheon, fu progettato dal Canova come chiesa per il suo paese. In esso è custodita la tomba dell'artista ed alcune sue opere: l'autoritratto in marmo, le Metope e la Pala dedicata alla deposizione.

Tra i capolavori di fama mondiale dell'artista ricordiamo:
Amore e Psiche stanti,
l'Amorino alato,
la Maddalena penitente, conservati all'Hermitage di San Pietroburgo;

La Ninfa dormiente conservata al Victoria and Albert Museum di Londra.

La Venere di Leeds e la travagliata allegoria della Pace di Kiev