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Asolo
il borgo medioevale gode di una posizione panoramica incantevole, tanto
da essere battezzato da Giosué carducci la città dai
cento orizzonti. La rocca, simbolo della città, domina il
centro storico ed il paesaggio circostante. dai suoi spalti, visitabili,
si gode di una vista incantevole. Fortificata del XIII sec. su una fortezza
preestistente, è unita al castello da una cinta muraria che raccoglie
l'intera cittadina. Dentro il castello, la torre Civica e la più
piccola Torre Reata circondano il Teatro Civico, intitolato ad Eleonora
Duse. Da visitare, la cattedrale, con una pala di Lorenzo Lotto ed opere
di Jacopo da Ponte, il quattrocentesco Palazzo della Ragione di cui
fa parte il Museo Civico (fine 1800) che ospita memorie di Eleonora
Duse e della regina Cornaro, una pinacoteca con opere di Bernardo Bellotto
e Luca Giordano, una sezione archeologica, una sezione canoviana ed
una dedicata al tesoro della Cattedrale. Suggestiva la passeggiata tra
i portici e le vie del centro storico che hanno incantato gli artisti
di tutto il mondo.
Bassano
del Grappa (20
min. d'auto)
Il caratteristico ponte degli alpini, Jacopo da Ponte, e la produzione
di ceramica fine sono i simboli che le attribuiscono notorietà
internaziomnale. Il ponte di legno, opera di Andrea Palladio, il castello
degli ezzelini, il museo civico e numerosi altri palazzi affrescati
impreziosiscono il centro storico. Le testimonianze medioevali si mescolano
con l'architettura veneziana all'interno delle tre cinte murarie, l'ultima
del 1370, che segnano lo sviluppo urbano della città di origine
romana. La vita culturale è ricca di eventi, spettacoli e grandi
mostre.
Castelfranco
Veneto (20
min. d'auto)
La città di Giorgione conserva, all'interno dell'inconfondibile
quadrato di mura rosse medioevali costruite dai Trevigiani nel XII sec.
per difendere i loro confini, tutto il prestigio di una città
d'arte. La torre Civica sovrasta le massiccie torri angolari e la cortina
muraria, interotta su tra lati dagli accessi alla fortezza. La pala
del Giorgione, all'interno del Duomo e il fregio di casa Marta-Pellizzari
sono nel cuore della città assieme al settecentesco teatro Accademico.
Palazzi affrescati si affacciano sulla scenografica piazza che costeggia
le mura del castello.
Cittadella
(30
min. d'auto)
Le
mura imponenti, che circondano la città, sovrastate da ben 32
torri, sono pressochè intatte ed il sentiero che segue la vista
del fossato ne propone una vista suggestiva. L'origine della città
risale al 1220 quando il comune di Padova fece costruire la cinta muraria
per protaggere il proprio territorio. Il centro storico custodisce autentici
tesori: la Torre di Malta, citata nella Divina Commedia; l'antico Palazzo
Pretorio ed il prestigioso teatro sociale, uno dei pochi realizzati
a palchetti nel Veneto.
Marostica
(30 min. d'auto)
Con un effetto scenografico di rara suggestione, la cinta muraria parte
dal colle che domina la città per scendere fino al centro storico,
collegando il Castello Superiore a quello Inferiore, affacciato sulla
piazza principale, dove si disputa, negli anni pari, la celebre partita
a scacchi con personaggi viventi. Il castello inferiore, costruito nel
XII sec., conserva le sale del Consiglio, delle Armi e del Governatore.
Una sala espone i costumi storici anche utilizzati per la partita a
scacchi. Il sentiero dei carmini che collega le due roccaforti
offre una veduta panoramica della cittadella e delle colline circostanti.
Già castrum romano, Marostica seguì le vicende
storiche di Bassano e la fortificazione subì diverse modifiche.
Vicenza
(45 min. d'auto)
Treviso
(30 min. d'auto)
Conegliano
(40 min. d'auto)
Vittorio
Veneto (1 hr. d'auto)
Padova
(1 hr. d'auto)
Venezia
(1,5 hr. d'auto - 50 min. in treno con partenze da castelfranco Veneto)
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